martedì 2 gennaio 2007

Terapia anticoagulante nel pz pediatrico

TERAPIA ANTICOAGULANTE NEL PAZIENTE PEDIATRICO


ANTICOAGULAZIONE ORALE (OAT)

Warfarin (Coumadin© cp 5 mg)
inibitore della vitamina K epossido reduttasi
rende indisponibile la vit. K per la sintesi dei fattori da essa dipendenti (II, VII, IX. X)
Riduce la loro attività del 30% circa
assorbita a livello intestinale; si lega saldamente con l'albumina
metabolizzata a livello epatico


INIZIO del trattamento anticoagulante (OAT)
1.Peso esatto del piccolo paziente
2.Esami ematochimici di base (Hb, PLT, INR, APTT)
3.Terapia anche con elettrodi (rimuoverli quando INR è <1,5)


Monitoraggio OAT
  • fattori di resistenza possono essere: genetici e ambientali
  • cinque fattori che rendono complessa la gestione della OAT nel pz pediatrico:
  • sistema emostatico ancora immaturo
  • continua crescita e sviluppo del piccolo paziente
  • Farmacoterapia delle CHD (congenital heart disesase) interagisce con la assorbimento, metabolismo ed escrezione del warfarin
  • latti artificiali sono supplementati di vit. K (il latte materno ne è privo)
  • Malattie intercorrenti possono alterare il profilo farmacocinetico e farmacodinamico dell'anticoagulante
  • sistemi di monitoraggio e variabili
  • Point-of-care (POC)
  • variabili
  • TTR (time in therapeutic range)
  • PTR (proportion of tests in range)
  • mINR (mean INR)
  • mWD (mean Warfarin dose)


IDENTIFICAZIONE E GESTIONE degli eventi avversi OAT-correlati


  • sanguinamento
  • osteoporosi
  • inibizione della sintesi di osteocalcina (proteina vit. K-dipendente)
  • 94% pediatrici in OAT cronica hanno bassa BMD (bone mass density) per l'età
  • 33% pediatrici in OAT cronica hanno BMD pari a -2 SD
  • in adulti in OAT cronica vi è maggiore discordanza
  • Eseguire in pediatrici 1 esame per BMD dopo 1 aa di OAT cronica; successivamente ogni 2 aa se esame è normale; se alterato si invia all'endocrinologo pediatrico
  • teratogenesi
  • Warfarin deve essere sospeso subito dopo la conoscenza della gravidanza
  • teratogeno se assunto oltre la 6° settimana


SOSPENSIONE, “BRIDGING” E GESTIONE DEL SANGUINAMENTO DA OAT

sospensione non urgente
saltare 3 dosi

sospensione non urgente, ma senza tempo per effetuarla
somministrazione di 0,5-2 mg di Konakion (vit. K 10 mg fiala ev) per OS

sospensione urgente (sanguinamento maggiore o procedura interventistica)
Fattore VIIa 50 U/Kg EV
FFP (plasma fresco congelato)

“bridge” verso procedura invasiva in pz ad alto rischio trombotico
usare eparina non frazionata